XLIF

eXtreme Lateral Intersomatic Fusion

Tecnica mini invasiva di recente introduzione.

E’ un’alternativa alla tradizionale chirurgia “open” sulla colonna lombare.

Xlif: Impianto

Attraverso una piccola incisione sul fianco si accede alla colonna vertebrale. Si evita così il passaggio in prossimità delle radici nervose che non devono essere esposte e mobilizzate.

Viene utilizzato un sistema di monitoraggio neurofisiologico che serve ad evitare di ledere le radici nervose che si trovano vicino ai dischi intervertebrali da trattare. Mediante elettrodi applicati in sala operatoria, siamo in grado di sorvegliare durante tutto l’intervento l’integrità delle strutture nervose.

Sistema di monitoraggio EMG

Le perdite ematiche sono irrilevanti, e la ripresa funzionale è rapidissima: il paziente è in grado di alzarsi il giorno dopo l’intervento

La dimissione avviene in tre o quattro giorni.

Possono essere trattate con questa tecnica diverse patologie della colonna vertebrale tra le quali:

  • Stenosi Lombare
  • Discopatia Degenerativa
  • Spondilolistesi di baso grado
  • Scoliosi degenerativa
  • Reinterventi in pregressa rimozione di ernia discale

A seconda del caso trattato potrà essere associato a questa procedura, il posizionamento di viti con un piccolo accesso posteriore alla colonna.

Discopatia degenerativa più evidente ad L3-L4 ed L4-L5 operata su entrambi i livelli
Discopatia L4-L5 in paziente già operato per ernia a tale spazio
Divaricatore
Posizionamento impianto